Chi Siamo 2018-07-29T19:22:12+00:00

Chi siamo,
La nostra storia,
I nostri Valori

La Regione Emilia Romagna riconosce il valore del servizio civile volontario e con la legge regionale n.20, si gettano le basi per la costruzione del sistema regionale del servizio civile.
La regione rappresenta il punto di raccordo tra il livello nazionale e quello locale e decide di creare un sistema di sostegno e promozione a livello provinciale, istituendo i Coordinamenti Provinciali degli Enti di Servizio Civile, pensati come organizzazioni di secondo livello che possano promuovere il lavoro di rete tra i diversi soggetti coinvolti nel servizio civile e orientare i giovani nella scelta di questa opportunità di cittadinanza attiva.

La legge 20/03 istituisce inoltre il servizio civile regionale esteso a tutte le fasce della popolazione ed aperto a nuove categorie di volontari: ragazzi e ragazze tra i 15 e i 18 anni, giovani stranieri tra i 18 e i 29 anni, volontari con più di 28 anni.

Il Copresc di Forlì-Cesena svolge la sua attività dal 2005 e si occupa di coordinare e supportare gli enti del territorio attraverso gruppi di lavoro, corsi di formazione, consulenza ed iniziative pubbliche.
Allo stesso tempo si rivolge ai giovani, i veri protagonisti del servizio civile, per fornire informazioni, occasioni di incontro, campagne di comunicazione e percorsi formativi.

Impegno Sociale
Formazione Personale
Integrazione

Finalità dell’ Associazione

  • assicurare nei confronti della Regione Emilia–Romagna il coordinamento e la rappresentanza degli enti di servizio civile aderenti;
  • collaborare all’attuazione del piano annuale regionale del servizio civile di cui all’art.7, comma 3, della L.R. 20/2003;
  • garantire un servizio di sportello informativo fruibile da parte delle persone e degli enti interessati del territorio provinciale;
  • garantire i servizi di base per tutti gli enti aderenti con particolare riferimento ai sistemi di promozione e sensibilizzazione, informazione e orientamento, consulenza, sostegno alla presentazione dei progetti, formazione e aggiornamento dei giovani, volontari e obiettori di coscienza, e del personale specifico degli enti, al monitoraggio e riconoscimento delle competenze acquisite;
  • promuovere connessioni tra il mondo del servizio civile e i mondi della scuola, dell’università, del volontariato, della formazione professionale e del lavoro, al fine di far crescere nel territorio la cultura e la pratica del servizio civile;
  • favorire il confronto tra gli enti riguardo alla promozione del servizio civile nelle scuole e in altri contesti giovanili, all’individuazione dei settori prioritari di svolgimento del servizio civile, alla costruzione di criteri condivisi di qualità secondo i quali organizzare e monitorare il servizio civile, alla costruzione di un sistema di incentivi e di riconoscimenti dell’esperienza del servizio civile;
  • promuovere il servizio civile delle diverse fasce di popolazione individuate dalla L.R. 20/2003: minori tra i 15 e i 18 anni, giovani tra i 18 e i 28 anni, adulti e anziani, senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza e rivolgendo una particolare attenzione alla sperimentazione di percorsi di servizio in cui possono venire a contatto generazioni e culture diverse;

Servizi

– Informazione

  • sportello informativo aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il martedì ed il giovedì dalle 14.00 alle 18.00;
  • orientamento e accompagnamento dei giovani interessanti al servizio civile, nella scelta del progetto;
  • aggiornamento dei contenuti del sito;
  • contatti con la stampa locale;

– Consulenza

  • informazioni sulla normativa di riferimento;
  • pratiche relative all’accreditamento all’Albo di Servizio Civile per Enti pubblici/privati;
  • supporto agli Enti nell’attività di progettazione del servizio civile;
  • sostegno agli Enti nelle attività di gestione dei volontari;

– Formazione

  • realizzazione percorsi di formazione rivolti ai giovani in Servizio Civile;
  • realizzazione percorsi di formazione per Operatori Locali di Progetto (OLP);

– Promozione e sensibilizzazione del Servizio Civile

Il Co.Pr.E.S.C. promuove:

  • l’allestimento di punti promozionali/informativi all’interno di eventi organizzati nel territorio di Forlì- Cesena;
  • iniziative di promozione del Servizio Civile nelle Scuole Secondarie Superiori, nelle sedi locali delle Università, negli Informagiovani e U.R.P. del territorio, nei centri di aggregazione giovanile;
  • la realizzazione di iniziative specifiche di promozione dei progetti approvati e finanziati in concomitanza con l’apertura dei bandi di selezione rivolti ai giovani.

Inoltre realizza

  • materiale informativo sui progetti approvati e finanziati a titolarità degli enti associati;
  • materiale informativo/promozionale sul Servizio Civile;
  • gadget da distribuire ai giovani in occasione degli eventi informativo/promozionali.

I Nostri Soci

  1. A.ss.I.Pro.V. – Centro Servizi per il volontariato
  2. ADMO
  3. AISM
  4. Arci Servizio Civile Cesena
  5. Arci Servizio Civile Forlì
  6. ASP San Vincenzo de Paoli
  7. Associazione Amici di Don Dario
  8. Associazione ANFASS Forlì
  9. Associazione ANFFAS Cesena
  10. Associazione FISH
  11. Associazione Gli Elefanti
  12. Associazione Homoviator
  13. Associazione Il Pellicano
  14. Associazione La rete magica
  15. Associazione La società dell’Allegria
  16. Associazione Laboratorio Mondo
  17. Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
  18. Associazione San Martino Centro di Solidarietà della CDO
  19. Azienda U.S.L. di Cesena
  20. Caritas Diocesana di Cesena-Sarsina
  21. Caritas Diocesana di Forlì-Bertinoro
  22. Comune di Bagno di Romagna
  23. Comune di Bertinoro
  24. Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole
  25. Comune di Cesena
  26. Comune di Cesenatico
  27. Comune di Civitella di Romagna
  28. Comune di Forlì
  29. Comune di Forlimpopoli
  30. Comune di Gambettola
  31. Comune di Longiano
  32. Comune di Meldola
  33. Comune di Mercato Saraceno
  34. Comune di Modigliana
  35. Comune di Predappio
  36. Comune di Rocca S. Casciano
  37. Comune di San Mauro Pascoli
  38. Comune di Santa Sofia
  39. Comune di Sarsina
  40. Comune di Savignano
  41. Comune di Sogliano al Rubicone
  42. Comune di Tredozio
  43. Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena
  44. Cooperativa Sociale Dialogos
  45. Cooperativa Sociale Equamente
  46. Cooperativa Sociale Gli Amici di Gigi
  47. Cooperativa Sociale Istituto Oncologico Romagnolo
  48. Cooperativa Sociale LIBRA
  49. Cooperativa Sociale Tonino Setola
  50. Croce Verde Gambettola
  51. Fondazione AVSI
  52. Fondazione del Sacro Cuore
  53. Fondazione Enaip
  54. Parrocchia di Santa Maria Nuova – Bertinoro
  55. Unione di Comuni della Romagna Forlivese
  56. Unione Rubicone e Mare

Organi dell’Associazione:

  1. Presidente e Vice-presidente
  2. Consiglio
  3. Assemblea dei soci
  4. Revisore dei conti

Il Presidente e il Vice-presidente

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio e cura i rapporti istituzionali. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio, definendone l’ordine del giorno.

Presidente in carica dal 21 settembre 2017 al 20 settembre 2021

Mosconi Raoul – Comune di Forlì

Vice-Presidente in carica dal 21 settembre 2017 al 20 settembre 2021

Tabarri Carla – Caritas Forlì- Bertinoro

Il Consiglio

Il Consiglio è composto da 7 componenti nominati fra gli Enti soci.

Il Consiglio redige il bilancio preventivo, il bilancio consuntivo dell’esercizio sociale e il programma triennale delle attività, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, e delibera inoltre su tutta l’attività gestionale, sia ordinaria che straordinaria, dell’Associazione. Il Consiglio, altresì, nomina il rappresentante dell’Associazione all’interno della Consulta regionale per il servizio civile.

Consiglio in carica dal 21 settembre 2017 al 20 settembre 2021

Ilaria Marianini – ASP San Vincenzo De Paoli

Massimiliano Ottaviani – Comune di Savignano

Annarita Grafieti – Comune di Mercato Saraceno

Gilberto Bagnoli – Ass.I.Pro.V. Centro di Servizi per il volontariato

Stefania Pedrelli – Associazione Homo Viator per l’umanità in Crescita

Assemblea dei Soci

L’Assemblea degli associati è l’organo collegiale al quale è riservata la deliberazione degli atti fondamentali della vita dell’Associazione ed è formata dai rappresentanti degli Enti di servizio civile e degli altri enti e soggetti Soci.

Il Revisore dei conti

Il Revisore è l’organo di controllo della gestione dell’Associazione ed è nominato dall’Assemblea. Le competenze e le funzioni del Revisore dei conti, così come le modalità d’esercizio delle stesse, sono disciplinate dalle vigenti disposizioni di legge e, in quanto compatibili, dalle disposizioni del codice civile relative ai sindaci delle società per azioni.

Normativa

1972 Nasce il diritto all’obiezione di coscienza – Sotto la spinta delle azioni di protesta condotte dalle organizzazioni non violente e del crescente interesse dei cittadini nei confronti dell’obiezione di coscienza, nel 1972 il Governo approva la legge n. 772  “Norme in materia di obiezione di coscienza”, che sancisce il diritto all’obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, sostitutivo del servizio militare e quindi obbligatorio.

1998 Nasce l’Ufficio Nazionale per il Servizio civile – La legge n. 230 del 1998 “Nuove norme in materia di obiezione di coscienza” abroga la legge n. 772 del 1972 e riconosce l’obiezione di coscienza quale diritto del cittadino, istituisce la Consulta Nazionale per il Servizio Civile, organismo permanente di consultazione, riferimento e confronto per l’Ufficio Nazionale del Servizio Civile, ed il Fondo Nazionale per il Servizio Civile, ove confluiscono le risorse gestite fino ad allora dal Ministero della Difesa e nel quale possono essere versate donazioni pubbliche e private a scopo finalizzato. La gestione del Servizio civile cessa di essere competenza del Ministero della Difesa, ed è affidata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC).

2000 La legge 331  del 2000 “Norma per la istituzione del servizio militare professionale” fissa al 1 gennaio 2007 la data di sospensione della leva obbligatoria che viene successivamente anticipata al 1 gennaio 2005 (legge 23 agosto 2004 n. 226).

2001 Nasce il Servizio Civile nazionale – E’approvata la legge 64/01 che istituisce il Servizio Civile Nazionale: un servizio volontario destinato ai giovani dai 18 ai 26 anni, aperto anche alle donne, che intendono effettuare un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale attraverso l’esperienza umana di solidarietà sociale, attività di cooperazione nazionale ed internazionale, di salvaguardia e tutela del patrimonio nazionale.

2002 Con il D.Lgs 5 aprile 2002, n. 77 , Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell`articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64 vengono individuate le modalità organizzative ed operative del Servizio.

2003: con la Legge regionale 20/2003: Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale, nasce il Servizio Civile Regionale in Emilia Romagna

2012 Con l’emanazione del DPCM 21 giugno 2012 che modifica il DPCM del 1 marzo 2011 viene istituito il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, integrando  nella medesima struttura le funzioni proprie dell’ex Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e dell’ex Dipartimento della Gioventù.

2013 I Corpi Civili di Pace – La Legge 27 dicembre 2013, n. 147   (legge di stabilità 2014), all’articolo 1, comma 253, prevede l’istituzione in via sperimentale di un contingente di corpi civili di pace. Tale disposizione è volta a dare ulteriore attuazione ai principi ispiratori del Servizio civile nazionale. Il contingente sarà impegnato in azioni di pace non governative in aree a rischio di conflitto – ovvero già in conflitto – o in caso di emergenze ambientali. L’iniziativa legislativa è molto significativa in quanto apre la strada a interventi civili non violenti nelle aree di conflitto e alla possibilità di prevedere ulteriori strumenti ordinari, per la gestione delle relazioni internazionali, alternativi alla guerra.

 

2016 La legge delega – Viene pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 2016 la legge 6 giugno 2016, n. 106 : Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Il provvedimento entrerà in vigore il successivo 3 luglio.

La legge delega definisce i principi fondamentali attorno ai quali dovranno articolarsi i decreti delegati e sancisce, tra le altre cose, l’accesso al servizio civile anche degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, ampliando quanto previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale che faceva riferimento ai residenti.

2017 Il Servizio civile universale – Emanato il Decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40: Istituzione e disciplina del Servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106. Il provvedimento entra in vigore il 18 aprile e rappresenta la tappa fondamentale dell’importante percorso di riforma.

D.M. 11 maggio 2018 n. 58: “Disposizioni sulle caratteristiche e sulle modalità di redazione, presentazione e valutazione dei progetti di servizio civile universale in Italia e all’estero”

http://www.serviziocivile.gov.it/menutop/normativa/decreto-ministeriale/prontuarioprogettiscu_dm11052018.aspx

Circolare 9 maggio 2018 recante “Testo coordinato e integrato della circolare 3 agosto 2017 “Albo degli enti di servizio civile universale Norme e requisiti per l’iscrizione” e della circolare 12 dicembre 2017 “Integrazione alla circolare 3 agosto 2017”

http://www.serviziocivile.gov.it/menutop/normativa/circolare/circolaintegrataaccreditamento_09052018.aspx

DM 22 novembre 2017: “Prontuario contenente le disposizioni per lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull’attuazione dei progetti di servizio civile nazionale nonché la disciplina dei doveri degli enti di servizio civile e delle infrazioni punibili con le sanzioni amministrative previste dall’art. 3 bis della legge 6 marzo 2001, n. 64”

http://www.serviziocivile.gov.it/menutop/normativa/decreto-ministeriale/dm22nov2017.aspx

Linee guida contributo per le attività di formazione generale per i volontari SCN/SCU

http://www.serviziocivile.gov.it/menutop/normativa/circolare/lineeguidaformvol_scn_scu.aspx

DM 22 aprile 2015:”Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale”

http://www.serviziocivile.gov.it/menutop/normativa/decreto-ministeriale/dm_22aprile2015.aspx

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