ASSOCIAZIONE COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII – 2019 UN ANNO DA SBALLO

ENTE: ASSOCIAZIONE COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII

TITOLO PROGETTO:2019 UN ANNO DA SBALLO

Numero dei giovani da impegnare nel progetto: 5

DURATA PROGETTO: 12 mesi

MONTE ORE PREVISTO: 1.145

RIMBORSO MENSILE: € 439, 50

SEDE DI ATTUAZIONE PROGETTO:

  • Comunità terapeutica Madonna degli ulivi (via San Carlo 2181, Cesena) 1 posto;
  • Comunità terapeutica Durazzanino (via ravegnana, 499, Forlì) 2 posti;
  • Comunità terapeutica Fornò (via del santuario 22, Forlì) 1 posto;
  • Comunità terapeutica San Luigi (via Balignano 1040, Longiano) 1 posto.

REFERENTE PER INFORMAZIONI:

Daniele Fabbri
Recapito telefonico: 347 1029200
Email: odcpace@apg23.org

SITO WEB odcpace.org

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Descrizione

  • SETTORE DI INTERVENTO: 
    Assistenza

  • AREA DI INTERVENTO:
    Persone affette da dipendenza (tossicodipendenza, etilismo, tabagismo, ludopatia, ecc.)

  • SINTESI DEL PROGETTO: 

    Il Il progetto “2019 UN ANNO DA SBALLO” si svolgerà all’interno della rete di comunità terapeutiche dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23) a favore delle persone, giovani e adulte, affette da dipendenze.
    Apg23 vuole dare una risposta efficace ai tanti giovani e alle loro famiglie che vivono il dramma della dipendenza da sostanze, dall’alcool, dal gioco. Porta avanti anche un’azione di prevenzione attraverso interventi e attività nelle scuole. Collabora con i Ser.D. (Servizi per le dipendenze patologiche) e con i Ser.T (Servizi per le tossicodipendenze) per quello che riguarda i progetti di prevenzione, cura e riabilitazione dei giovani in programma terapeutico e con i Tribunali di sorveglianza per i giovani accolti con procedimenti giudiziari. Partecipa al gruppo degli esperti sulle Tossicodipendenze istituito dal Ministero della Solidarietà Sociale e dal Ministero della Salute.

  • OBIETTIVI DEL PROGETTO:

    Supportare le persone affette da dipendenze partendo dall’informazione e sensibilizzazione della cittadinanza, giovani e adulti (incontri di sensibilizzazione nelle scuole e nl territorio), e proponendo attività che favoriscono il recupero di una vita sana e inserita nel mondo sociale (coinvolgimento degli utenti delle strutture in laboratori ed eventi sportivi).

  • ATTIVITÀ DEL PROGETTO:
    I giovani in servizio civile parteciperanno completamente alla vita delle strutture sedi di progetto, collaborando fattivamente alle diverse attività che coinvolgono le persone disabili, sia all’interno sia all’esterno delle case. Ai giovani in servizio civile verrà inoltre proposta la partecipazione a marce, convegni a tema e iniziative di sensibilizzazione nell’ottica di aiutarli a conoscere le modalità di cittadinanza attiva e di nonviolenza attiva attuabili oltre l’anno del servizio civile.

Informazioni aggiuntive

Comune

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Assistenza

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