COOPERATIVA SOCIALE AMICI DI GIGI – Disabilità come risorsa 2018

ENTE: COOPERATIVA SOCIALE AMICI DI GIGI

TITOLO PROGETTO: DISABILITA’ COME RISORSA 2018

Numero dei giovani da impegnare nel progetto: 2

SEDE DI ATTUAZIONE PROGETTO:
Laboratorio: via Palermo 5 città San Mauro Pascoli

REFERENTE PER INFORMAZIONI:

Nome e Cognome: Ester Maria Bassi
Recapiti telefonici: 0541810140
E- mail: progetti@amicidigigi.it

SITO WEB www.amicidigigi.it 

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Categoria:

Descrizione

  • SETTORE DI INTERVENTO: 
    Assistenza

  • AREA DI INTERVENTO:
    Disabili

  • SINTESI DEL PROGETTO: 
    Per rispondere alle problematiche evidenziate dal contesto di riferimento, la Cooperativa Amici di Gigi ha pensato ad un progetto di assistenza integrata che ha la finalità di garantire primariamente il benessere psico-fisico della persona e trasformare i disabili in età adulta da utenti passivi, in risorse. L’obiettivo viene perseguito attraverso lo strumento del lavoro: il lavoro si propone come chiave di volta della vera emancipazione e della dignità di ciascuno. Infatti, è nel lavoro che si realizza pienamente il soggetto. Il Volontario insieme all’equipe di Educatori, si propone come sostegno e guida nel raggiungimento della dimensione della vita adulta intesa come vita responsabile e cosciente di sé e del mondo.

  • OBIETTIVI DEL PROGETTO:
    La finalità del progetto è di identificare percorsi individualizzati di assistenza per ogni utente preso in carico al fine di rispondere in modo capillare ad ogni bisogno; sviluppare ed aumentare le autonomie di base; sviluppare e incrementare capacità personali attraverso l’approccio lavorativo in ambiente protetto; realizzare reti di socializzazione sia “interna” tra utenti che “esterna” verso la comunità di appartenenza in un’ottica di coinvolgimento e autonomia per ogni utente.

  • ATTIVITA’ DEL PROGETTO:
    Le attività previste sono:
    -accompagnamento allo svolgimento delle attività quotidiane attraverso i trasporti degli utenti (se richiesto dalla famiglia) dalle proprie abitazioni al laboratorio, la predisposizione dei pasti.
    -sviluppo delle autonomie di base: il Volontario guiderà gli utenti a mantenere la giusta attenzione alla cura di sé attraverso il vestirsi in modo adeguato rispetto all’ambiente lavorativo, un approccio corretto al cibo e al momento dei pasti, al saper individuare e gestire i propri bisogni. Il Volontario supervisionerà le attività giornaliere di cura di sé e degli spazi (riordino dei luoghi comuni e personali in cui si lavora) e gestione dei tempi della giornata secondo le regole di base di un ambiente lavorativo quali puntualità, capacità di concentrazione, rispetto degli spazi e dei tempi altrui dettati dalle dinamiche lavorative, precisione nello svolgimento delle mansioni (anche minime) affidate a ciascuno.
    -il lavoro in ambiente protetto: il Volontario parteciperà insieme all’educatore all’osservazione operativa volta ad individuare percorsi efficaci differenziati rispetto alle capacità e alle autonomie del disabile. Insieme all’equipe educativa predisporrà le attività e individuerà le mansioni che maggiormente si adattano alle abilità riscontrate nella progettualità individuale.
    -realizzazione di reti di socializzazione: il Volontario supervisionerà gli utenti nei loro rapporti interpersonali strutturati e non, riporterà all’educatore quanto raccolto e concorderà con lui come facilitare e orientare in positivo i processi relazionali.

Informazioni aggiuntive

Comune

Assistenza