ASS. COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII – 2020 RICORDATI DI ME

ENTE: ASS. COMUNITA’ PAPA GIOVANNI XXIII

TITOLO PROGETTO: 2020 RICORDATI DI ME

Numero dei giovani da impegnare nel progetto: 5

SEDI DI SVOLGIMENTO:

Codice Sede Denominazione Indirizzo Comune N. posti con Vitto e alloggio N. posti Totale
172767 CASA ACCOGLIENZA
PROFUGHI BAGNILE
VIA POZZO, 2400 CESENA 2 2
172760 CASA DEI NONNI VIA GRADARA, 10 FORLÍ 2 2
172172 CASA FAMIGLIA
“DON ORESTE BENZI”
CIRCONVALLAZIONE
FIUME MONTONE
ABBANDONATO, 102
RAVENNA 1 1

GERMANIA: ciascun volontario trascorrerà un periodo di 2 mesi presso la sede di servizio tedesca CASA FAMIGLIA PAPA FRANCESCO GODEHARDSTR, 25 – BREMEN

DURATA PROGETTO: 12 mesi

MONTE ORE PREVISTO: 1145

RIMBORSO MENSILE: € 439, 50

PER INFORMAZIONI:

Recapiti telefonici: 0541 972477 E-mail: odcpace@apg23.org
SITO WEB: serviziocivile.apg23.org

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Descrizione

  • SETTORE DI INTERVENTO: 
    Assistenza

  • AREA DI INTERVENTO:
    Adulti e terza età in condizioni di disagio

  • OBIETTIVI DEL PROGETTO:

    1. Rafforzare il rapporto con il territorio, favorendo la socialità e il mantenimento
    dell’autostima per 30 anziani e 2 adulti attualmente supportati dal Centro Diurno Casa dei
    Nonni di Forlì e dalla Casa Famiglia Don Oreste Benzi di Ravenna per contrastare i fenomeni
    di abbandono e solitudine;
    2. Favorire l’interazione con il territorio di riferimento e l’inclusione socio – culturale per gli 11
    adulti stranieri accolti nella struttura “Casa accoglienza profughi Bagnile”, per consentirne la
    completa messa in autonomia.

  • ATTIVITÀ DEL PROGETTO:

    I volontari delle sedi centro diurno “Casa dei nonni” e “Casa famiglia Don Oreste Benzi” verranno
    coinvolti, in affiancamento agli operatori dell’ente, nelle seguenti attività:
    – condivisione della quotidianità con gli utenti della struttura ed affiancamento in attività
    ergoterapiche (cucina), di potenziamento cognitivo (esercizi di memoria e di lettura), motorie
    e ludico-ricreative (attività creative, manuali, laboratori, uscite, momenti di svago, etc.);
    – attività di sensibilizzazione della cittadinanza (incontri e momenti di testimonianza) sul tema
    del disagio adulto e della terza età;
    – momenti di verifica e monitoraggio dell’andamento degli interventi.
    I volontari della sede Casa di accoglienza profughi verranno coinvolti, in affiancamento agli operatori
    dell’ente, nelle seguenti attività:
    – condivisione della quotidianità con gli utenti della struttura ed affiancamento in attività
    educative (corso di lingua italiana), ergoterapiche (mansioni quotidiane di gestione della
    casa), ludico-ricreative (laboratori artistici e musicali, momenti di svago, etc.) e sportive
    (calcio, pallavolo, tornei, etc.);
    – attività di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema del disagio adulto legato
    all’immigrazione (incontri nelle scuole, testimonianze in parrocchia, etc.).
    Per approfondire le attività sulle sedi italiane consultare il punto 9.3 del progetto completo.

scheda sintetica

Informazioni aggiuntive

Comune

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Assistenza

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